Le temperature sono ancora molto rigide, le giornate brevi ma febbraio è in realtà tra i mesi migliori per la preparazione del terreno e per la semina. Da metà mese è il momento giusto per piantare arbusti, alberi ma anche piante aromatiche e prodotti dell’orto.
Non solo: gli amanti dei fiori in questo periodo dell’anno possono tornare a godere della fioritura di diverse piante che regalano spettacoli incredibili. Colori e profumi tornano a riempire i paesaggi italiani di fine inverno e fiori coloratissimi, che sbocciano proprio nei mesi invernali, vivacizzano le giornate ancora grigie in città decorando parchi, giardini e balconi.
Le Fioriture di febbraio
Le fioriture di febbraio sono il primo segnale del risveglio della natura ad indicare che, dopo tutto, la primavera non è poi così lontana.
Tra febbraio e marzo si assiste allo sbocciare di diverse piante caducifoglie: dal ciclamino alla calendula, dalla mimosa della Festa della Donna al gelsomino d’inverno. E poi ancora: mandorlo, barlia robertiana e iberide bianco.
- Ciclamino. Colorato e sgargiante, questo fiore è uno dei più diffusi e amati perché le sue nuances sono apprezzatissime dagli amanti del colore. I suoi fiori spaziano dal rosa al bianco, dal rosso al viola. Nel mese di febbraio è possibile assistere alla fioritura del Cyclamen libanoticum che raggiunge il suo periodo di massimo splendore tra febbraio e marzo.
- Calendula. Nota soprattutto per le sue proprietà curative, la Calendula è diffusa in tutto Italia, anche ad altitudini elevate. I suoi fiori si possono trovare il qualsiasi momento dell’anno, anche in pieno inverno soprattutto nelle località a clima mite, non avendo questa pianta mesi di fioritura privilegiati. Oltre che per la bellezza dei suoi fiori arancioni simili a grandi margherite, la calendula è nota per le sue proprietà curative: è idratante, lenitiva e disinfiammante. Curiosità: i fiori della calendula sono edibili, si possono mangiare!
- Mimosa. Simbolo della Festa della Donna per eccellenza questa pianta, chiamata scientificamente Acacia Dealbata, è un sempreverde originario dell’Australia. I suoi fiori tondi, profumatissimi e di colore giallo intenso sono estremamente caratteristici e riconoscibili. La sua fioritura è invernale e talvolta può iniziare anche alla fine del mese di gennaio. Forse non tutti sanno che si tratta di una pianta dalle tante proprietà curative e benefiche tra cui quelle antisettiche e antinfiammatorie.
- Gelsomino d’inverno o di San Giuseppe. Originaria della Cina, questa è una pianta vigorosa dal fogliame verde scuro che scompare d’inverno per fare posto a una moltitudine di fiori gialli. Messaggera di primavera, è conosciuta anche come Gelsomino di San Giuseppe, soprannome legato principalmente alla fioritura nel periodo di marzo, nei giorni di San Giuseppe. Curiosità: secondo la simbologia delle piante rappresenta l’eleganza e la sobrietà.
- Mandorlo. Il re delle fioriture di febbraio è proprio il mandorlo. La particolarità della fioritura dei mandorli, che avviene ancora in pieno inverno, è che essa prende vita sull’albero spoglio, prima ancora che compaiano le foglie. Il risultato sono fiorellini bianchi che sembrano quasi ricoprire di neve i rami. Originario delle zone asiatiche, il mandorlo ha trovato nel nostro Paese un clima favorevole, soprattutto nelle zone Mediterranee, grazie ad un’ottima capacità di adattamento. Curiosità: secondo la simbologia delle piante rappresenta la speranza e il ritorno alla vita.
- Barlia Robertiana. Un’orchidea incredibilmente precoce, un vero e proprio dono della natura. Questo fiore, conosciuto anche come orchidea di Robert, cresce in modo spontaneo nei pascoli e nei terreni incolti, ma anche lungo le strisce d’asfalto della rete stradale e riesce a fiorire fino a 1000 metri di altitudine circa. In base al clima, può iniziare la sua fioritura anche nel mese di gennaio. I suoi esemplari spettacolari sono alti fino a 40 cm, con infiorescenze vistose e profumate di un magnifico colore viola-rosa e rosette di foglie basali lucide.
- Iberide bianco: L’iberide si presenta come una nuvola bianca che dà vita, grazie alla sua maestosità e bellezza, a giardini, ambienti e spazi esterni. Ha fiori bianchi molto profumati. L’iberide è una pianta perenne adatta a giardini rocciosi, selciati e muretti a secco. Il colore dei fiori può variare a seconda della specie e della varietà. Curiosità: è detto fiocco di neve o bouquet della sposa.







